Classifiche VenetoRisultati

07-06-2026 ACSI – Strada “6° G.P. Dinamika Cycling” a S. Ambrogio di Trebaseleghe (PD)

CLASSIFICA – Fonte: Fantuz Fiorello – Acsi Ciclismo Treviso. Grazie!
FOTO e ARTICOLO – Fonte: Tempestin Edi – Dinamika Cycling / Link: Album Photo. Grazie!

“6° G.P. Dinamika Cycling”.

Sorpresa e Spettacolo a Sant’Ambrogio: Il 6° GP Dinamika Cycling Regala Emozioni da “Giro”

Domenica 7 giugno 2026 era una data che, a causa delle molteplici concomitanze sul calendario sportivo, rischiava di penalizzare le presenze. E invece, contro ogni pronostico, la linea di partenza del 6° GP Dinamika Cycling a Sant’Ambrogio ha visto schierarsi quasi 200 atleti pronti a darsi battaglia. Una risposta massiccia che ha ripagato in pieno l’impegno del Team Dinamika e, in particolar modo, della famiglia Segato, vera anima organizzativa dell’evento. Il segreto di questo successo risiede in un lavoro corale curato nei minimi dettagli. Lungo l’impegnativo anello di 10 chilometri, la sicurezza è stata garantita da uno schieramento eccezionale: la squadra della Vinicola Balan, l’Associazione Carabinieri in congedo e numerosi volontari hanno blindato il tracciato in maniera straordinaria. A scortare il gruppo ci hanno pensato le moto-staffette del GM Bike Team. Giocando in casa, essendo la loro sede a Trebaseleghe, hanno gestito la corsa con una professionalità tale da far respirare ai presenti l’atmosfera delle grandi tappe del Giro d’Italia. Il calore del pubblico ha fatto il resto. Un punto nevralgico dello spettacolo è stato l’incrocio con la celebre pista ciclabile Treviso-Ostiglia: qui, moltissimi podisti e cicloturisti di passaggio si sono fermati, catturati dal ritmo della competizione, per incitare a gran voce i corridori. A tenere alta la tensione agonistica e a coinvolgere gli spettatori ci ha pensato lo speaker Maurizio Roma, capace di dare ritmo e voce a ogni chilometro della corsa. Un evento promosso a pieni voti non solo dal pubblico, ma anche dalle istituzioni. Francesca Pizziolo, in rappresentanza del Comune di Trebaseleghe, ha voluto tessere le lodi della giuria di Treviso, rivelatasi impeccabile nella gestione tecnica dell’evento. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione e la cornice di pubblico è stata memorabile. Ma, a questo punto, non resta che entrare nel vivo dell’azione: andiamo a vedere come si è sviluppata la gara e chi è riuscito a imporsi sul traguardo.

L’Attacco Decisivo: Cigana Vola, Zambon Beffa Pasqual in un Finale Incandescente

La sfida riservata ai Gentleman si infiamma improvvisamente grazie a un’azione di pura potenza. Il colpo di genio porta la firma di Massimo Cigana (Team Rainbow): con una bruciante accelerazione, l’ex professionista – che in carriera ha diviso la strada nientemeno che con Marco Pantani al Giro d’Italia – spezza in due la corsa e porta via una fuga a tre. A ruota riescono a seguirlo solo il compagno di squadra Mauro Pasqual e l’ex campione italiano Fabio Zambon (Spezzotto di Conegliano). I tre battistrada impongono alla gara ritmi forsennati, tenendo una media vertiginosa di 44,55 km/h. Dietro, il gruppo principale è in affanno e vede il proprio distacco dilatarsi fino a un minuto e mezzo. L’ultimo giro è un concentrato di pura tattica e adrenalina:

  • L’attacco: Pasqual, consapevole del temibile spunto veloce di Zambon, prova l’allungo per evitare l’arrivo in volata.
  • La reazione: Zambon si conferma un osso duro e, spingendo a 50 km/h per un intero chilometro, riesce a chiudere il buco e rientrare sul fuggitivo.
  • L’assolo: È in questo momento di studio tra i due che emerge la classe di Cigana. Il campione piazza lo scatto definitivo, stacca tutti e se ne va in solitaria verso una meritata vittoria.

Alle spalle del vincitore, però, si scatena il panico. Il gruppo incalza con una furiosa rimonta, costringendo Zambon e Pasqual a lanciare uno sprint lunghissimo e disperato ai 300 metri per non farsi fagocitare. Nel testa a testa mozzafiato è Zambon ad avere la meglio su Pasqual, aggiudicandosi così il primo posto per la categoria GB. Il gruppo piomba sul traguardo con soli 12 secondi di ritardo: la volata a ranghi compatti premia Pisano, che conquista un brillante terzo posto, seguito a ruota da Toderini e Pittacolo. A completare il quadro dei risultati di giornata, per la categoria GA, ottima prestazione di Eris Pellizzari, che si aggiudica il secondo gradino del podio mettendosi alle spalle Zonta e Favero.

Emanuel Gavagnin Mette la Firma su Sant’Ambrogio: Vittoria in Volata a Medie Folli

La gara riservata ai Super Gentleman non ha tradito le attese. Complice una giornata perfetta, fresca e baciata dal sole, i circa sessanta atleti al via hanno dato vita a una competizione accesa e combattuta fin dai primi colpi di pedale, facendo registrare velocità di percorrenza sbalorditive.A infiammare la corsa ci ha pensato Renzo Marcon, vero e proprio mattatore di giornata e sempre propenso all’attacco. A soli 20 chilometri dal traguardo, il suo ennesimo, decisivo cambio di ritmo ha forzato l’andatura in maniera letale, causando una spettacolare spaccatura del gruppo principale.A giocarsi la vittoria è rimasto così un plotone di testa composto da una ventina di corridori, che si sono lanciati in una volata al cardiopalma. Lo sprint finale ha incoronato Emanuel Gavagnin (ASD CTF), che con una progressione inarrestabile ha messo la sua personalissima firma su questa edizione di Sant’Ambrogio. Ecco come si sono delineati i podi di questa gara tiratissima:

  • Categoria Super Gentleman A (SGA): Il trionfo è di Emanuel Gavagnin, che si impone su un agguerrito Gianni Boiago (secondo) e su De Luca, che va a chiudere il podio in terza posizione.
  • Categoria Super Gentleman B (SGB): A sbaragliare la concorrenza è Tiziano Rocco. Per lui una vittoria di pura potenza, sigillata a una folle media di 42,5 km/h, che gli permette di avere la meglio sui tenaci Milan (secondo) e Fusari (terzo).
  • Categoria Super Gentleman C (SGC) vince Fabio Camillo su Giorgio Gretter e Enzo Bergamasco

Lisa Rudella: L’Elisa Balsamo del Ciclismo Amatoriale Trevigiano Colpisce Ancora

Il tocco femminile al GP Dinamika ha regalato emozioni e spettacolo puro. Ben sette atlete si sono presentate ai nastri di partenza, pronte a darsi battaglia senza esclusione di colpi sulle strade di Sant’Ambrogio.L’epilogo della gara si è risolto in uno sprint di gruppo tanto affollato quanto incerto, dove a emergere con prepotenza è stata ancora una volta lei: Lisa Rudella. Con un guizzo letale negli ultimi metri, degno della campionessa Elisa Balsamo a cui viene paragonata, la Rudella si è dimostrata la più lesta di tutte, bruciando la concorrenza e tagliando il traguardo a braccia alzate.Alle sue spalle, la battaglia per le posizioni d’onore è stata serratissima e ha delineato un ordine d’arrivo di grande spessore:

  • Il Duello: A contendere la vittoria fino all’ultimo respiro ci ha provato ChiaraGiusti, che è riuscita ad affiancare la vincitrice sul rettilineo finale, conquistando una splendida e meritatissima seconda posizione.
  • In Crescita: Terzo gradino del podio per una brillante Giorgia Busato. Sempre viva e attiva nelle dinamiche del gruppo, la Busato sta visibilmente “ingranando” la marcia giusta, dimostrando un costante e netto miglioramento di gara in gara.
  • Ai Piedi del Podio: Ottima la prova di Masiniero, che si piazza in una solida quarta posizione.

Menzione speciale e applausi a scena aperta vanno anche al resto del gruppo, protagonista di una prova di grande tenacia. Gilda Segato, pur presentandosi al via con un allenamento non ottimale, ha sfoderato la grinta dei giorni migliori terminando la gara con un eccellente piazzamento, mettendosi alle spalle l’indomita Vanna Cevenini, un’atleta che ha dimostrato di non voler cedere nemmeno un centimetro.Infine, complimenti sinceri a Eleonora Bagordo del Team Abatini: la sua tenacia ha contribuito a rendere la corsa femminile un vero successo di sport e determinazione, il 21 giugno saremo a casa sua per la gara organizzata dal team Abatini valido per il Torneo delle province.

“Un Aereo” a 55 all’ora: Simone Griggion Spicca il Volo e Domina la Scena!

Buona, anzi, ottima la prima per Simone Griggion! La partenza unica riservata ai giovani si è trasformata fin dai primi metri in una vera e propria fornace. Con un ritmo indiavolato inchiodato sui 46 km/h di media, uscire dal gruppo sembrava un’impresa titanica.I coraggiosi non sono mancati: ci ha provato a metà gara Andrea Ornofoli, rimanendo in avanscoperta per mezzo giro, e ci ha provato anche Scatà, dimostrando di aver ritrovato il colpo di pedale dei giorni migliori. Ma oggi il gruppo non faceva sconti a nessuno.La svolta arriva all’ultimo giro. In cinque riescono a sganciarsi, ma è a Silvelle di Trebaseleghe – storico tempio del ciclocross – che si consuma il capolavoro. Solo l’ex Under 23 della Zalf, Simone Griggion, ci crede fino in fondo: piazza un allungo devastante e guadagna un centinaio di metri. Da lì in poi, è puro spettacolo. Griggion si trasforma in quello che a bordo strada molti hanno definito “un aereo”: mette in funzione il turbo, si assesta su velocità folli tra i 53 e i 55 km/h e si presenta solitario al traguardo con ben 17 secondi di vantaggio. Era la sua prima gara dell’anno: voleva solo capire quanto andasse forte, e la risposta è stata a dir poco perentoria. Dietro al trionfatore assoluto, la battaglia si è accesa per le singole categorie. Ecco i verdetti delle volate:

  • Junior: Alle spalle dell’imprendibile Griggion, a completare il podio di categoria ci pensano Ventura (secondo) e Priori (terzo).
  • Senior A: È ancora festa per Sebastiano Scatà (Team Fausto Coppi Polyglass Mapei), che nonostante le fatiche dell’attacco porta a casa uno splendido sprint e firma la sua quarta vittoria stagionale, davanti a Federico Bee e Paride Delesto.
  • Senior B: La volata del gruppo porta la firma d’autore di Gianluca Milani (Team Iperlando), che brucia Tessaro e Bonato.
  • Veterani A: Vittoria di forza per Nico Maccagnan (Melato), che si impone su Alessandro Bernardini e Luca Molinaroli.
  • Veterani B: La sorpresa di giornata si chiama Alessandro Zabeo! Dopo aver trionfato sabato in una massacrante gara gravel in Friuli, non sente la fatica e fa suo anche lo sprint domenicale, beffando il bellunese Andrea Zanetton e Tartini. Più che per la fatica in sella, Zabeo a fine gara è parso scherzosamente preoccupato per il vassoio di pasticcini e i caffè che dovrà obbligatoriamente offrire ai colleghi di lavoro lunedì mattina!

Classifica Società e Prossimi Appuntamenti

La sfida tra i team ha visto trionfare la 2 Torri Rovigo, che si aggiudica la classifica società mettendosi alle spalle la Melato e la S. Eufemia.

Va così in archivio un’altra entusiasmante prova sulle strade trevigiane. Ma il fiato è già sospeso per il prossimo grande appuntamento: ci si ritrova tutti il 21 giugno ad Abbazia Pisani. La gara, sapientemente organizzata dal Team Abatini, sarà valida per il Torneo delle Province. L’adrenalina e lo spettacolo, c’è da scommetterci, non mancheranno!

Edi Tempestin

CLASSIFICA ASSOLUTA

CLASSIFICA PER CATEGORIE

ANNUNCIO Inserisci il tuo annuncio
Pulsante per tornare all'inizio