04-07-2026 ACSI – Strada “2° GP Villa Guidini” a Zero Branco (TV)
CLASSIFICA – Fonte: ACSI Ciclismo Treviso. Grazie.
ARTICOLO E FOTO – Fonte: Edi Tempestin. Grazie.
Zero Branco: un trionfo organizzativo al Memorial Bottaro
Separazione delle serie promossa sul campo: 190 atleti al via e spettacolo sulle strade trevigiane.
L’inizio della settimana era stato segnato da non poche perplessità. In un panorama ciclistico in cui, come nel vicino Friuli, si corre solitamente a ranghi unificati senza troppi scossoni, la decisione del “Memorial Rita e Catterino Bottaro” di separare gli atleti di prima e seconda serie sembrava un vero e proprio azzardo.
Alla fine, però, il “regista” della manifestazione Renzo Bottaro ha avuto ragione su tutta la linea. La scelta di dedicare uno spazio esclusivo ai corridori di seconda serie, mettendo in palio le maglie di Campione Provinciale di Treviso, si è rivelata vincente: ben 190 atleti hanno risposto presente all’appello, trasformando il rischio della vigilia in un autentico successo.
Una macchina organizzativa impeccabile
Il lieto fine è stato suggellato dagli elogi istituzionali del Sindaco e dell’Assessore allo Sport di Zero Branco, a coronamento di una giornata gestita con la massima precisione. A garantire la sicurezza e il perfetto svolgimento della gara è stata una rete collaudata:
- Sicurezza: lavoro impeccabile delle moto staffette del GM Bike Team, supportate dal prezioso contributo della Protezione Civile di Zero Branco.
- Direzione di gara: una gestione magistrale da parte dei giudici di ACSI Ciclismo Treviso.
PRIMA SERIE: IL DOMINIO DI AGOSTINI E LO SPRINT DI CORROCHER
Il “motore” di Agostini non perdona
Nonostante i tentativi del gruppo di frammentare la corsa, l’epilogo in volata era il copione più atteso e Gianmarco Agostini non ha perdonato. Il ciclista ha firmato la sua 32esima vittoria stagionale con numeri impressionanti: una media gara di 43,960 km/h e una punta massima nello sprint di ben 69 km/h. Una prestazione fuori dal comune, impreziosita da una sentita dedica all’amico e collega Fabio Benetollo, recentemente caduto e atteso presto di nuovo in gruppo.
Nelle categorie Supergentlemen (SG) lo spettacolo è stato firmato dall’esperienza:
- SG A: ritorno al successo per l’ex professionista Roberto Pagnin. Nelle interviste di rito, Pagnin ha dispensato saggezza ricordando i sacrifici necessari per vincere ed evitando gli “strapazzi”, cogliendo l’occasione per rievocare il suo trionfo al Giro del Veneto da professionista dopo una fuga solitaria di 50 chilometri.
- SG B: vittoria d’autorità per Renzo Marcon su Fusari e Bonaldo.
- SG C: il gradino più alto del podio va a Longo, che ha la meglio su Ometto.
Mattia Corrocher da “Re Leone” a medie record
Una prestazione maiuscola e un ritmo indiavolato hanno infiammato il circuito di Zero Branco. Il protagonista assoluto tra i giovani di prima serie è stato Mattia Corrocher, autore di una volata imperiosa degna di un vero “Re Leone”. A rendere il successo eccezionale sono i dati del cronometro, che hanno registrato una media gara vertiginosa di 45,780 km/h.
La cronaca e il coraggio di Cigana: prima dello sprint decisivo, la corsa ha regalato momenti di puro agonismo. Da segnalare nel finale l’audace tentativo di Massimo Cigana, lanciatosi in una coraggiosa fuga solitaria. Il suo sogno di gloria si è però infranto a pochissimi metri dal traguardo, quando il gruppo a forte velocità lo ha riassorbito, aprendo la strada alle volate di categoria.
I risultati della Prima Serie per categoria:
- Junior: dominio netto di Mattia Corrocher, che precede Tolomio (2°) e Volpato (3°).
- Senior A: Sebastiano Scata (Team Fausto Coppi Polyglass) mette la sua firma superando la forte concorrenza di Anoè e Cavalli.
- Senior B: la vittoria sorride a Simone Favotto davanti a Bonato e De Zanetti in un finale concitato.
- Veterani A: Alessio Favotto (T Team) conquista il gradino più alto del podio superando Tessaro e l’ex professionista Colombera.
- Veterani B: successo per Zuppa, che si impone su Sanvido e Zabeo.
- Gentleman A: Enzo Daniotti (Team Spezzotto) si conferma padrone del circuito bissando il successo dello scorso anno. Completano un podio internazionale l’austriaco Thomas Westermayer (Team Fausto Coppi) e Montorsi (Team Stocchetti).
PROVE FEMMINILI: IL RITORNO DI ELISA VANZETTO
La gara femminile ha incoronato una protagonista assoluta: Elisa Vanzetto. La portacolori veneziana dell’ASD Tecnoteam ha letteralmente dominato la corsa imponendo la propria legge e dimostrando un carattere di ferro.
La sua è una bellissima storia di sport: cresciuta a “pane e pedali”, ha gareggiato per dodici anni fino alla categoria Junior prima che una serie di vicissitudini la costringessero ad appendere temporaneamente la bici al chiodo. Il primo amore, però, non si scorda mai: Elisa è tornata alle corse con una grinta invidiabile, lottando senza paura in gruppo. Tagliato il traguardo a braccia alzate, ha rivolto una dedica speciale alla sua famiglia, il suo fan club più accanito.
I risultati delle categorie femminili:
- Donne A: piazza d’onore per la tenace Erica Campagna, che ha dovuto arrendersi alla progressione inarrivabile della Vanzetto.
- Donne B-C: il gradino più alto del podio parla sloveno grazie alla vittoria d’autorità di Marjetka Conradi.
- Menzione d’onore: alle spalle della Conradi si prende i meritati applausi Eleonora Busetto (2ª). Per lei un elogio speciale per lo spirito sportivo dimostrato: si è presentata al via arrivando alla partenza direttamente in bicicletta, un gesto d’altri tempi.
SECONDA SERIE: TATTICA, FUGHE E TITOLI PROVINCIALI
L’assolo di Mirko Peretto
La prima gara riservata alla Seconda Serie (dalle categorie più giovani fino ai Gentleman A) ha regalato un concentrato di emozioni e tattica pura. A metà gara, a rompere gli indugi è stato il coraggioso Marco Dall’Armellina, capace di promuovere l’azione decisiva trascinando con sé altri quattro corridori. I cinque battistrada hanno guadagnato quasi un minuto sul gruppo. Negli ultimi chilometri l’accordo nella fuga si è sgretolato e a pescare il jolly vincente è stato Mirko Peretto (Velo Club 2 Torri Rovigo): con uno scatto perentorio si è involato verso il traguardo in splendida solitudine.
I verdetti e i Campioni Provinciali (Prima sessione):
- Veterani A: vittoria assoluta a Mirko Peretto; la maglia di Campione Provinciale premia invece la tenacia di Marco Dall’Armellina.
- Veterani B: l’unico rappresentante della categoria nella fuga a cinque è Daniele Marega, presenza che gli vale vittoria e maglia provinciale. Dal gruppo, Gallina e Ferrini chiudono al secondo e terzo posto.
- Senior A: dominio del Saint Thomas Cycling; Nicola Carabellese vince la sfida interna davanti ai compagni di squadra Bertato e Vecchiato.
- Senior B: trionfo e maglia per Bonamigo (Team Piva) su Eros Brait; Alessio Pellin regola il gruppo per il terzo posto.
- Junior: successo per Alessandro Bona davanti a Moretto. Terzo posto per Maronese (Team Fontanelle), piazzamento che gli garantisce il titolo provinciale.
- Gentleman A: ritorno in grande stile per Omar Calderan (Team Fausto Coppi) che, a due anni di distanza, si riprende il titolo anticipando il compagno Gaetano Amato. Terzo Luca Zanchin (Team Cittadella).
Lo sprint di Gabrielli chiude i giochi
La seconda gara di Seconda Serie, riservata alle categorie GB e Supergentlemen (A, B e C), si è rivelata una corsa tirata e combattuta risolta, come da copione, con uno spettacolare arrivo allo sprint a ranghi compatti.
I verdetti e i Campioni Provinciali (Seconda sessione):
- Gentleman B (GB): lo spunto più esplosivo è di Marco Gabrielli (ASD Solution Tech). Subito dietro si piazza Roberto Ruffin: un secondo posto che vale oro poiché gli consegna la maglia di Campione Provinciale.
- Supergentlemen A (SG A): vittoria di tappa per un brillante Gianni Botteon (Team Salvador). Il titolo provinciale va invece al generoso e sempre all’attacco Fabio Libralato.
- Supergentlemen B (SG B): il traguardo sorride al friulano Beltrame su Marchiori. Terzo posto e maglia di Campione Provinciale per Ivo Grespan (Team Zuliani).
- Supergentlemen C (SG C): vittoria per Camillo, che nello sprint finale mette le ruote davanti a Simon e Schmid.
I RINGRAZIAMENTI FINALI
Cala il sipario su una splendida giornata all’insegna del grande ciclismo, della fatica e dell’agonismo. Un tocco di eleganza alle premiazioni è stato portato dalla madrina dell’evento, Sara Belky, che giocava quasi in casa essendo residente proprio nei pressi di Zero Branco.
La chiosa finale spetta alla voce narrante della giornata, Edi Tempestin, che ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori, volontari e a chi ha lavorato dietro le quinte. Perché, per dirla con le sue parole, l’organizzazione di eventi di questa portata insegna una grande verità, valida nello sport come nella vita: “Da soli si fa ben poco”.
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